Il Benchmarking come metodologia di pianificazione e controllo strategico

March 23, 2017

 

La dinamicità del contesto competitivo spinge ogni impresa a dover disporre di informazioni sull’ambiente circostante, in primis la  conoscenza del proprio livello di competizione rapportato a quello dei concorrenti di riferimento.

Per confrontarsi con le migliori aziende, non solo è importante sviluppare un processo continuo di misurazione dei prodotti, dei servizi e dei processi ma anche individuare i fattori critici di successo sui cui l'azienda deve focalizzarsi per raggiungere risultati di eccellenza. Esistono dunque diverse tipologie di confronto competitivo o benchmarking che via via, a partire dagli anni Settanta, si sono affermate come tecniche manageriali di analisi tra le più valide. Come afferma Camp, a cui si riconduce la paternità del concetto, il benchmarking è ritenuto uno strumento volto alla ricerca delle migliori prassi aziendali che portano ad una prestazione di livello superiore.

In Italia la numerosità e l'importanza delle PMI favorisce l'evoluzione di questo strumento da un livello prettamente aziendale ed autonomo ad un livello sistemico riguardante repertori territoriali e/o settoriali. Grazie alle tecnologie dell'informazione, la tecnica del benchmarking è stata progressivamente agevolata in termini di specializzazione del confronto e semplificazione della misurazione delle performance. 

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